Gemma di Mare | La qualità
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La qualità

La qualità

Compagnia Italiana Sali è certificata dall’ente francese AFAQ AFNOR Certification, in conformità alla norma ISO9001:2008.
Questa nuova versione, pubblicata il 15 novembre 2009, non introduce modifiche sostanziali al precedente testo, né vincoli aggiuntivi in termini di attività da sviluppare da parte dell’Organizzazione certificata o giornate di verifica da integrare da parte degli Organismi di certificazione. Le modifiche sono volte soprattutto a chiarire requisiti già esistenti e a promuovere l’adattabilità della norma stessa a tutti i settori di business.

La ISO9001 specifica i requisiti che una società deve avere per quel che riguarda la qualità del prodotto e/o servizio. Questa norma pone al centro di un sistema di gestione il cliente e la sua piena soddisfazione, ed aiuta a gestire l’efficacia e l’efficienza dei processi attraverso: conoscenza, gestione e monitoraggio degli stessi, capacità di coinvolgere le risorse umane, e centralità del ruolo dell’Alta Direzione aziendale.

ISO 9001:2008 – CIS
ISO 9001:2008 – SALINS

La produzione di sale marino è un’attività che concilia naturalmente economia e ambiente. Ciò è dimostrato dall’utilizzo dell’energia rinnovabile del sole e del vento e dal contributo di questa attività alla preservazione di grandi spazi litorali, che infatti ospitano flora e fauna eccezionali. I “saliniers” sono chiamati “agricoltori del litorale” (la salicultura è una branca dell’agricoltura), sanno gestire le acque e curano l’ambiente poiché sanno che da questo dipende la qualità del sale prodotto.

A Porto Viro, l’importanza data all’ambiente è dimostrata dall’attenzione per la depolverizzazione, grazie ad appositi filtri aspiratori, di tutti gli effluenti aeriformi e dal passaggio in una vasca di decantazione, dove avviene la determinazione dei solidi sospesi, e della torbidità per quelli liquidi. Il piano HACCP individua i punti critici per tipo di contaminante (vetro, ferro, maglie dei setacci, ecc) ed è stata elaborata una griglia che, per ogni problema, mostra possibili cause e modalità di intervento.

Lo stabilimento gode dell’illuminazione naturale grazie ad aperture con pannelli infrangibili, per evitare rischi di contaminazione con vetri. Lungo l’intera catena produttiva sono poi installati numerosi deferrizzatori, per limitare il pericolo di contaminazione con metalli, ma anche per valutare l’andamento della corrosione degli impianti dovuta all’elevata aggressività della salamoia – il metallo recuperato viene pesato, registrato e mandato settimanalmente al laboratorio centrale in Francia, dove viene elaborato il piano di manutenzione preventiva.

Fonte: http://www.csqa.it/certificazioni/index.php

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